Il Comune sostiene diversi progetti educativi e formativi per i ragazzi. Tra i punti fondamentali c'è anche la corretta educazione alimentare
E' sempre notevole il sostegno garantito al settore della pubblica istruzione da parte del Comune di Collecchio. I progetti educativi sono gli attori principali della qualificazione del sistema scolastico ed è per questo che l'Amministrazione si è sempre impegnata sia nella promozione diretta di progetti ed esperienze significative, sia nel finanziamento di progetti condivisi e realizzati dall'Istituto Comprensivo nell'ambito del Piano dell'Offerta Formativa.L'iniziativa più longeva, giunta alla tredicesima edizione, è la «Scuola Genitori», che si propone di aiutare i genitori e la famiglia nel loro primario compito educativo affrontando tematiche scelte insieme alle diverse realtà educative che partecipano al programma. Altrettanto importante è il progetto «Calamaio», che coinvolge tutti gli ordini di scuola e propone di aiutare i bambini, i ragazzi e gli insegnanti a guardare all'handicap e alle disabilità con capacità di accoglienza e di integrazione. Rilevante è anche il contributo che viene dato per cercare di formare una corretta educazione alimentare. In collaborazione con il Comitato Mensa e con una parte di contributo provinciale, si vuole sensibilizzare i ragazzi e le famiglie ad una sana e corretta alimentazione.
In seguito ai lavori di ampliamento della mensa, conclusi all'inizio dell'anno scolastico, è iniziata anche la sperimentazione di una nuova modalità dì distribuzione dei pasti pronti. Il Comitato ha suggerito di coinvolgere i ragazzi proponendo un self-service.
In ambito di refezione scolastica, inoltre, già dagli scorsi anni nelle mense scolastiche è stato previsto un incremento di prodotti biologici di oltre il 70%.
Un'altra importante iniziativa, rivolta alle famiglie dei bambini di cinque anni di tutte le materne del territorio, è quella della «Psicomotricità Funzionale », che si propone di favorire il successo scolastico individuando precocemente disarmonie e disagi nello sviluppo psicomotorio dei bambini.
Infine, è da ricordare «Scuole e Culture del Mondo», realizzato in collaborazione con altri Comuni con l'obiettivo di favorire l'integrazione degli alunni stranieri, offrendo corsi full-time di italiano, un pacchetto di ore di mediatori culturali a disposizione della scuola e un'ampia documentazione per l'aggiorna- mento degli insegnanti.
Numerosi sono poi i servizi sviluppati per far fronte alle crescenti esigenze degli utenti. Tra gli altri, prosegue il servizio integrativo «Casette Blu», il centro bambini-genitori rivolto ai bimbi da 0 a 3 anni e ai loro genitori, il servizio estivo per la scuola dell'infanzia e il centro estivo per i ragazzi fra i 6 e i 12 anni. E' stata rinnovata, inoltre, la convenzione con l'Associazione «Cervo Pallavolo» per la realizzazione del centro estivo «Collecchio- Estate» per i ragazzi dai 6 ai 14 anni. Infine, è stato concesso un contributo a sostegno dei servizi estivi alla Parrocchia di Collecchio .
Grande attenzione è data anche al trasporto, che soddisfa quasi 300 richieste ed è organizzato su percorsi che tengono conto dei tempi e assicurano la massima tutela e assistenza ai minori trasportati. In questo campo, innovativo è il servizio «Piedi Bus», che consente ai ragazzi di raggiungere il plesso scolastico a piedi e accompagnati lungo percorsi stabiliti. Scuola Bambini dell'asilo nido accompagnati in giro per il paese.
La Gazzetta di Parma, 17 aprile 2007



