Whole Foods Market, la più grande catena di alimentazione biologica al mondo, ha acquisito il suo principale concorrente
L'acquisizione di Wild Oats da parte del gigante americano dell'alimentazione naturale è avvenuta per la rimarchevole cifra di 565 milioni di dollari. Wild Oats è una catena presente in Canada e negli Usa con oltre 110 punti vendita e si trova sul mercato sin dal 1987, con lo slogan “il cibo che ricorda le sue radici”. Il suo primo supermercato aprì nel 1991 e questo, insieme alla successiva apertura di altri punti vendita di maggiori dimensioni, fu uno dei fattori più importanti nella “scalata” dell'alimentazione biologica alla grande distribuzione. Nel 1994 Wild Oats fu nominata fra le prime 500 compagnie americane in più rapida crescita; e lo dimostra il fatto che pochi anni dopo, nel 1999, aprì ben 47 punti vendita nell'arco di soli 12 mesi.
La motivazione alla base dell'acquisizione è il rallentamento nella crescita delle vendite registrato nell'ultimo trimestre dalla compagnia. I guadagni del colosso americano del bio infatti, in questo periodo, hanno segnato una flessione del 7,7% e, nonostante la crescita complessiva (+7%), c'è stato un calo notevole rispetto al +13% dell'anno precedente. Secondo Whole Foods, proprietario di ben 190 supermercati, l'acquisto dei 110 punti vendita di Wild Oats, permetterà alla catena di accedere a nuovi mercati e recuperare così, il terreno perduto. Questa flessione è da imputare all'aumento dell'offerta di prodotti bio all'interno dei circuiti convenzionali. Un fatto che ha generato una concorrenza spietata a livello commerciale e che ha costretto in molti casi Whole Foods ha intervenire per tagliare i prezzi.



