"Tra pochi giorni - ha spiegato il ministro - quando gli uffici legislativi competenti completeranno il loro parere, presenteremo un provvedimento per estendere quell'obbligo a tutti i prodotti italiani. L'obiettivo, non soltanto a garanzia del cittadino - consumatore, che dovrà avere sempre la possibilità di scegliere fra il made in Italy ed il resto del mondo, ma a sostegno dell'economia dei nostri territori, che, oggi piu' che mai, siamo sollevati non parli che italiano".
Così si espresso il ministro, a tavola, insieme ad una cinquantina di agricoltori della provincia romana, riuniti nell'azienda agricola "La Torre" di Campagnano per il primo question time del contadino. Nel corso dell'incontro il ministro ha ribadito il suo no agli ogm ed alla clonazione animale.
"Osservando dalle nostre campagne e dai nostri allevamenti pieni di vitali differenze - ha spiegato - quanto è accaduto in Gran Bretagna, dove gli ogm sono diventati il pane dei poveri e i prodotti ogm free appannaggio dei più abbienti, possiamo dire che quello non e' stato un buon affare per nessuno"..



