Obiettivo: favorire la promozione della salute e la prevenzione dell'obesità
Parte da Modena la proposta delle linee di indirizzo per i capitolati d'appalto nella distribuzione automatica di alimenti, promossa dal Coordinamento nazionale marketing sociale e presentata qualche settimana fa in fiera a «Sicura», la Convention sulla sicurezza alimentare.Lo annuncia il modenese Giuseppe Fattori, responsabile nazionale del coordinamento, spiegando che «l'obiettivo del documento è favorire la promozione della salute e la prevenzione dell'obesità, aumentando l'offerta, da parte dei distributori automatici, di prodotti freschi (macedonia, panino al prosciutto crudo, yoghurt con fermenti lattici attivi), locali (acqua, frutta e verdura), provenienti da agricoltura biologica o dal commercio equo solidale». Si intende favorire, inoltre, l'assegnazione dell'appalto secondo un criterio di economicità che riconosca un equilibrio nel rapporto tra prezzo e qualità.
Queste linee di indirizzo sono la prosecuzione della sperimentazione di marketing sociale realizzata lo scorso anno, nell'ambito del piano per la salute, dall'Azienda Usl di Modena e da Buonristoro Vending Group. Il progetto, sviluppato in collaborazione con Confida (l'associazione italiana della distribuzione automatica), grazie alla partecipazione di Confindustria Modena ha consentito di allestire all'interno di alcune imprese modenesi aree di ristoro con prodotti salutari (segnalati da appositi adesivi) e con nuovi canali di comunicazione per la salute (come gli slogan sui bicchieri per le bevande).
In occasione della presentazione delle linee di indirizzo, Roberto D'Elia del ministero della salute si è espresso favorevolmente sull'iniziativa. «L'obesità - ha ricordato - è un problema di salute pubblica di ormai vaste proporzioni, da contrastare attraverso l'aumento del consumo di frutta e vegetali, la diminuzione dell'apporto di grassi animali saturi in favore di quelli vegetali insaturi, la riduzione della quantità e proporzione di grassi, sali e zuccheri nella dieta, l'attività fisica giornaliera».
«In coerenza con il piano nazionale della prevenzione e i relativi piani regionali - dice a sua volta Fattori - le linee di indirizzo intendono favorire l'introduzione nei bandi di gara di principi come la prevenzione, la promozione della salute e la tutela dell'ambiente tra i criteri di assegnazione dell'appalto per la distribuzione automatica. In questo ambito, incentivare l'utilizzo della filiera corta, per ridurre le distanze tra il luogo di produzione e quello di consumo, può contribuire a aumentare la sostenibilità ambientale del servizio e a valorizzare gli alimenti locali».
Il documento ha accolto le sensibilità di diversi soggetti, dando voce al punto di vista degli economi, dei cittadini, dei professionisti della salute e dei gestori del vending. Alla stesura hanno partecipato Marco Boni del Fare (Federazione associazioni regionali economi e provveditori), Carlo Cannella dell'università La Sapienza di Roma, Vincenzo Scrigna di Confida, Eriuccio Nora di Agenda 21, Mauro Zanini e Renata Frammartino di Federconsumatori. Le linee di indirizzo sono disponibili online (www.marketingsociale.net).
Il Resto del Carlino, 10 gennaio 2007



