Torna la Biofiera con la Terza edizione organizzata dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio. L'obiettivo è che diventi un punto di riferimento per tutto il mondo biologico e non solo per quello agricolo regionale; un luogo dove il cittadino trova ed entra a contatto con tematiche diverse; uno spazio capace di ospitare in modo organico e mettere a sistema tutta la realtà nelle varie sfaccettature: dalla Bioagricoltura alla Bioarchitettura, dal Biotessile alla Bioedilizia, passando per il Fotovoltaico fino alle Bioenergie; una realtà, quest'ultima, molto variegata e capace di comprendere le biomasse, i biocarburanti e il biodiesel (volano nel rilancio della ex Valle del Sacco ora Valle dei Latini).
Si affronteranno i temi dei gruppi di acquisto, delle mense pubbliche, delle scuole, degli agriturismo biologici. Insomma, un vero e proprio punto di riferimento dove territorio, agricoltura, altre realtà del mondo bio e commercio possano intrecciarsi in un'ottica multifunzionale.
La prospettiva è quella di proporre un'idea di sviluppo sostenibile e compatibile con la vita di tutte le realtà che caratterizzano il Bio; tutte le attività biologiche si presentano oggi come volano di sviluppo economico e motore nella commercializzazione dei prodotti e nel marketing territoriale.
Il biologico è difatti un sistema di vita che coinvolge l'intero territorio in tutti i suoi aspetti; l'offerta di prodotti biologici è "maggiore qualità della vita", una qualità con cui competere sui mercati. È questo il messaggio di cui deve farsi portavoce la prossima edizione della BioFiera; un messaggio che deve essere capace di coinvolgere il più possibile il mondo della produzione, dei consumatori e del commercio.



