Mercoledì 23 Maggio 2007 11:42
Nel week-end torna la fiera dei prodotti naturali
Torna a Monfalcone Bioest, fiera dei prodotti naturali, del biologico e dell'artigianato ecocompatibile, fiera che per due giorni, sabato e domenica, farà fare ai visitatori che decideranno di arrivare nella città dei cantieri una sorta di tuffo nel passato. E ciò sopratutto grazie alla riscoperta del baratto, novità di Bioest 2007.
Nello Spazio del baratto ognuno potrà portare oggetti, vestiario naturale, giocattoli naturali e libri da barattare, coinvolgendo sia i visitatori sia gli espositori all'insegna del "non si compra, ma si scambia". Sarà accettato anche materiale riciclato, riutilizzandolo per un nuovo scopo e solo in questo caso il materiale potrà essere non naturale. Bioest raggiunge quest'anno la 14ª edizione, la terza monfalconese e si svolgerà, come già detto, nel corso del fine settimana, occupando le zone pedonali di piazza della Repubblica, piazza Unità, via della Basilica, via Sant'Ambrogio, aprendosi oltre alle bancarelle del mercato anche ad associazioni e gruppi che offriranno occasioni di dibattito e confronto, momento di aggregazione e divertimenti.
«È prevista la partecipazione di una cinquantina di espositori, tra produttori locali e provenienti da altre regioni e dalla vicina Slovenia. Gli agricoltori biologici o biodinamici - spiegano Stefano Senni e il presidente dell'Associazione Bioest, Sergio Senni, che ringraziano l'amministrazione comunale per la disponibilità - proporranno prodotti propri tra cui cereali, pasta, miele, olio, vino, formaggi, verdura e frutta, ma anche tisane, oli essenziali, prodotti per l'igiene e la cosmesi».
Artigiani e artisti proporranno invece manufatti realizzati con tecniche ecosostenibili, articoli di abbigliamento, utensili.
«Plaudo all'iniziativa non solo per il valore dell'esposizione in sé, ma anche perché propone il tema della sostenibilità. Certi problemi - ha affermato il sindaco, presentando l'iniziativa - o si affrontano o ci travolgeranno». E infatti Bioest 2007 affronterà anche il tema dei cambiamenti climatici e dello sviluppo sostenibile, che sarà oggetto di approfondimento durante la conferenza di sabato alle 16, "Il clima è cambiato, ora dobbiamo cambiare noi" nella zona di via Sant'Ambrogio vicino al campanile.
Ma i dibattiti e le conferenze tratteranno anche temi quali i rigassificatori, mettendo a confronto le posizioni dei contro e dei pro (domenica alle 17.30) e la finanza etica (domenica alle 16.30). Per la prima volta ci sarà anche una sfilata equo-solidale che proporrà abiti d'altra moda, abiti argentini e senegalesi del commercio equo-solidale (domenica alle 19). Tra le novità, ancora, il laboratorio di cosmesi naturale e la partecipazione della scuola Toti di Monfalcone che presenterà il progetto di educazione alimentare "Dal campo alla pentola".
Nel corso dei due giorni sarà possibile anche un piccolo viaggio nei sapori del mondo grazie alle degustazioni di cibo vegetariano biologico di Bangladesh, India e Senegal.
Il Messaggero, 23 maggio 2007