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BRESCIA, CORSO PER TECNICI D'ALLEVAMENTO BOVINO E METODO BIOLOGICO

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A partire dal 4 maggio fino al 15 giugno. Corso di secondo livello


Ufficialmente la Zootecnia Biologica "ha origine" in Italia agli inizi del 2000 ma, in realtà, alcune regioni si erano date, fino dagli inizi degli anni '90, una propria regolamentazione della materia ed avevano favorito la nascita di alcuni allevamenti biologici, soprattutto nel Centro Italia. Questo tipo di zootecnia riguardava per la maggioranza allevamenti ovini e bovini, sia da carne sia da latte.

Con il recepimento da parte italiana del regolamento comunitario CE 1804/99, la Zootecnia Biologica è cresciuta in maniera esponenziale ed il comparto bovino ha consolidato le posizioni in essere fino dal 1992, divenendo una realtà importante dell'allevamento biologico. Contemporaneamente si è riconfermata la sua potenzialità, quale attività di sviluppo e valorizzazione di moltissime aree marginali incrementandone la produttività ed il valore economico.

Come sempre accade, quando un mercato si sviluppa troppo rapidamente, si è evidenziata, sino dagli inizi, la carenza di personale preparato ad affrontare le problematiche che il metodo di allevamento biologico inevitabilmente comporta. Molte istituzioni, pubbliche e private, hanno organizzato in questi anni Corsi di formazione professionali per fornire agli interessati almeno le basi del metodo biologico da applicare al settore zootecnico, fra queste ha sempre primeggiato la Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche di Brescia, con ben cinque corsi di primo livello.

Ciò premesso, riteniamo sia logico cominciare ad alzare il livello dei Corsi, sia per fare fronte alle mutate esigenze del mercato biologico, che dalla fase pionieristica della "crescita a tutti i costi" sta passando alla fase della "crescita programmata" più orientata al business e con una maggiore valorizzazione del marketing, sia per rivedere la filiera alla luce degli aggiornamenti normativi ed infine, per dare risposte più concrete agli addetti ai lavori relativamente al futuro del settore.

Riteniamo pertanto utile nell'organizzare un Corso di Formazione di Secondo livello per Tecnici dell'Allevamento Metodo Biologico affrontare un solo comparto zootecnico, quello bovino, da carne e da latte, sia per i citati motivi cronologici, sia per le numerose problematiche, anche normative, ancora in essere, ma soprattutto per gli interessanti motivi economici che riguardano il settore, dalla linea vacca-vitello alla produzione specializzata di carne e latte, dalla valorizzazione già ricordata di aree marginali ai prodotti di trasformazione di alta qualità, prodotti a marchio, ecc.

La scelta degli argomenti e dei relatori presentati nel programma delle lezioni allegato é conforme alla guide line in precedenza descritta ritenendola in grado di rispondere alle domande in precedenza esposte ed alle nuove esigenze del settore.

Le domande, in carta semplice o direttamente on-line tramite il sito
www.fondiz.it nella sezione attività Corsi - 2007, unitamente ai titoli posseduti, dovranno pervenire alla Segreteria del Corso presso la Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche (Brescia, via A.Bianchi,1 - tel. 030-223244-2422151 - fax 030.2420569 - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) entro e non oltre venerdì 13 aprile 2007.

Il Corso, a cui sono stati accreditati 24 E.C.M, è a numero chiuso (40 partecipanti) è riservato a diplomati e laureati in discipline scientifiche del settore agro-zootecnico-alimentare (Laureati in Medicina Veterinaria, Scienze Agrarie, Scienze delle Produzioni, Periti Agrari e diplomati degli Istituti corrispondenti). La graduatoria per l'ammissione sarà stabilita in base ai titoli presentati da ciascun partecipante. A tutti i Partecipanti potrà essere rilasciato attestato di frequenza. Ai Medici Veterinari che avranno frequentato tutte le giornate del Corso saranno attribuiti i crediti Educazione Continua in Medicina (E.C.M.) stabiliti dal Ministero della Salute.

 

Programma

Venerdì, 04, maggio 2007

9,00 - 11,00 P. Pignattelli - Università di Milano
Introduzione al tema e stato dell'arte. Presentazione del Corso.
11,00 - 13,00 S. Baraldi - Università di Milano
Il bovino nella storia dell'allevamento biologico e biodinamico
14,00 - 16,00 S. Bovolenta - Università di Udine
Razze bovine autoctone e non da utilizzare nell'allevamento biologico


Venerdì, 11, maggio 2007

9,00 - 11,00 C. Sargentini - Università di Firenze
Gestione del bovino da carne e linea vacca-vitello.
11,00 - 13,00 G. Cozzi - Università di Padova
Gestione del bovino da latte
14,00 - 16,00 N. Smajlovic - Azienda Agricola Dal Verme, Torre degli Alberi, Ruino PV.
Ricoveri, pascolo e problematiche sanitarie, parassitosi in particolare.


Venerdì, 18, maggio 2007

9,00 - 11,00 V. Ferrante - Università di Milano
Problematiche di benessere nel bovino "biologico"
11,00 - 13,00 G. Cozzi - Università di Padova
Alimentazione del bovino "biologico" Razionamento, fonti proteiche alternative ed integrazione. Il problema degli alimenti OGM free.
14,00 - 16,00 L. Rossi - CRPA, Reggio Emilia
Lo smaltimento delle deiezioni e norme relative.


Venerdì, 25, maggio 2007

9,00 - 11,00 A. Martini - Università di Firenze
Le principali patologie nell'allevamento bovino biologico
11,00 - 13,00 P. Pignattelli - Università di Milano
La Medicina non Convenzionale nell'allevamento bovino
14,00 - 16,00 A. Martini - Università di Firenze
Applicazioni pratiche della Medicina non Convenzionale

 

Venerdì, 8, giugno 2007

9,00 - 11,00 A. Baraldi - A.I.A.B , Veneto
Il punto sulle deroghe al regolamento CE 1804/99
11,00 - 13,00 A. Baraldi - A.I.A.B , Veneto
L'allevatore di fronte ai vari tipi di certificazione e di valorizzazione del prodotto
14,00 - 16,00 P. Sabatini - Farm Computer System, Cremona
La commercializzazione della carne, del latte e relativa tracciabilità.


Venerdì, 15, giugno 2007

9,00 - 10,00 S. Barbieri, V. Ferrante, P. Pignattelli
Esami finali: prova scritta
10,00 - 13,00 S. Barbieri, V. Ferrante, P. Pignattelli
Esami finali: prova orale

N.B. si ricorda che l'esame finale non abilita automaticamente alla professione di ispettori


23 febbraio 2007

 

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