Lunedì 16 Luglio 2007 14:04
Un premio per formaggi d'eccellenza e pascoli DOC. Sabato 1 e domenica 2 settembre
E con Pienza, fanno cinque!
È
proprio per le strade del magnifico borgo senese, la "città
ideale" di Papa Piccolomini dichiarata Patrimonio dell'Umanità
dall'Unesco, che nei giorni sabato 1 e domenica 2 settembre
prossimi si svolgerà la quinta edizione di BioCaseus,
il premio organizzato dall'Aiab (Associazione
Italiana per l'Agricoltura Biologica) e da Città del
Bio, in collaborazione con il coordinamento Città
del Formaggio, con il Comune di Pienza, la Comunità Montana
Amiata-Val d'Orcia, la Provincia di Siena, la Regione Toscana e la
Condotta Slow Food Montepulciano-Chiusi.
Validi casari, tecnici capaci, veri intenditori e consumatori
appassionati e competenti s'incontreranno per degustare,
confrontare e premiare il meglio dei formaggi di tutta Italia:
migliori perché tipici delle più antiche tradizioni
locali e in quanto ottenuti tutti in conformità con le norme
dell'agricoltura e dell'allevamento biologici.
La kermesse approda nel 2007 nella città toscana, dopo due
puntate nei territori dei grandi pecorini di Sardegna (2002 e 2003),
una nella splendida terrazza romana del Vittoriano, a Roma (2004) e
una a Bubbio e Roccaverano, nell'Alta Langa Astigiana delle più
pregevoli robiole piemontesi, con premiazione a Bra, in occasione del
Cheese organizzato nel 2006 da Slow Food.
La rassegna ha visto di volta in volta aumentare la partecipazione
delle aziende di produzione da tutte le regioni italiane ed è
caratterizzata da un successo crescente, derivante dalla capacità
di coniugare la riscoperta dei sapori e delle migliori tradizioni del
nostro Paese con l'aumentata attenzione dei consumatori alla
qualità, anche ambientale, dei prodotti.
A fregiarsi dei riconoscimenti del premio saranno i pastori e casari:
ma con loro risulteranno vincitori anche i territori di grande
qualità ambientale su cui hanno pascolato le capre, le pecore,
le vacche e le bufale, operando la prima ed essenziale
"trasformazione artigianale" in latte del ricco assortimento di
erbe di prati e alpeggi.
Il concorso è in tal modo l'occasione per censire i formaggi
biologici italiani, stimolandone il miglioramento della qualità
e difendendo la loro diversità. Ma offre anche ai consumatori
la possibilità di scoprire che "il gusto è una
spremuta di microbi".
Il lavoro di chi sceglie di produrre secondo il metodo
dell'agricoltura biologica, conseguendo sempre ottime performance
di qualità organolettica (fino a traguardi di autentica
eccellenza) consiste infatti nell'assecondare, in idonee condizioni
di igiene, il lavoro dei microrganismi che, attraverso i complessi
processi della fermentazione lattea, portano al risultato di
ineguagliabili forme: caci e ricotte, tome e pecorini e tutta la
grande varietà dei formaggi italiani.
I formaggi partecipanti saranno suddivisi in categorie a seconda del
latte di provenienza (capra, pecora, vacca e bufala) e del tempo di
maturazione (freschi e a vari gradi di stagionatura).
In contemporanea a BioCaseus si svolgerà 1°
Concorso Pecorini a Latte Crudo, per selezionare i migliori
prodotti di questa specialità, con una sezione speciale
dedicata a premiare le aziende casearie del territorio senese.
L'iniziativa fa seguito al convegno "Le tradizioni pientine e
i pecorini d'Italia" , in collaborazione con la Città
di Pienza, nell'ambito della ormai storica "Fiera del Cacio",
e prepara il grande appuntamento del 2008 "Pecorini
d'Italia", dedicato ai formaggi del Centro-Sud e
programmato sempre nel borgo senese.
BioCaseus è uno dei 4 concorsi organizzati per le
produzioni biologiche: "BiodiVino", rassegna dei vini bio, "Il
Maiale si fa Bio" - dedicato alla salumeria bio e "Biol",
concorso per gli extravergini di oliva.
Biocaseus, 16 luglio 2007