Abbigliamento bio

Inserito il 18 settembre, 2011 - 21:26

L’abbigliamento biologico utilizza tessuti non trattati e non sbiancati, privi di formaldeide o altre sostanze chimiche, spesso raccolti a mano e provenienti da coltivazione biologica controllata. Esso garantisce la traspirazione della pelle e mantiene il caldo e il fresco in maniera ottimale, non dà allergie ed altri disturbi.

L’abbigliamento è forse il settore in cui il movimento ecologico ha avuto più difficoltà a svilupparsi. Un abito ecologico è caratterizzato da un principio fondamentale: la materia prima è quella utilizzata per millenni dall’uomo e cioè il cotone, seguito dal lino, dalla seta, dalla canapa e dalla lana. Il vestire convenzionale con fibre prodotte e trattate industrialmente, o addirittura sintetiche, crea disturbi alla salute. L’irritabilità da cariche elettrostatiche o l’allergia da coloranti, dermatosi, problemi cutanei, ne sono tipiche manifestazioni e sono i bambini i più sensibili a questi problemi.

L’aumentare della coscienza ecologica nei consumatori, ha portato maggiore attenzione a cosa indossiamo. Purtroppo però i tessuti di origine naturale vengono manipolati già nelle fasi di coltivazione e allevamento, con pesticidi, diserbanti ed ingegneria genetica. Attualmente quasi tutti i filati in cotone vengono ricoperti da uno strato di resina acrilica e quindi le stoffe hanno contenuti di formaldeide. Anche quello definito cotone puro 100%, per essere un "lava e indossa", viene sottoposto a trattamenti chimici.

L'uso di prodotti dannosi per l'uomo e l'ambiente avviene nel settore tessile in modo massiccio. Negli ultimi anni il mercato delle fibre tessili nel mondo è in linea di massima rappresentato per il 60% dalle fibre sintetiche. Se la percezione dell'impatto ambientale del tessile sintetico nell'opinione pubblica è intuitiva, non altrettanto vale per le fibre tessili naturali. Secondo Legambiente, il 70,4% dei capi presenti nei negozi contengono sostanze estremamente aggressive, come formaldeide, coloranti dispersi, metalli pesanti. L'impiego di sostanze chimiche nell'industria tessile causa ogni anno tra i 500 mila e i 2 milioni di casi di avvelenamento tra i lavoratori, di cui 40 mila mortali.

Per tutti questi motivi risulta ancora più chiaro come vestire biologico sia una scelta intelligente per chiunque voglia vivere la natura e contribuire con i propri gesti alla salute del pianeta e del genere umano.



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